Torino. Sono la Coproget di Rivalta e la Green Bit di Torino le aziende vincitrici del premio "Chiave a stella 2009'", promosso da Api per valorizzare capacità di innovazione, etica del lavoro e responsabilità di impresa del territorio torinese. Coproget e Green Bit sono state scelte, tra tutte le imprese candidate, da una commissione composta da docenti dell'Università e del Politecnico, da economisti, da esperti di Api e Camera di Commercio, perchè «hanno mostrato di contraddistinguersi sia per capacità di esprimere e coniugare innovazione e tradizione sia per eccellenza del prodotto e valorizzazione del territorio in Italia e all'estero».
Coproget, nata nel 1994, è una realtà conosciuta nella progettazione e costruzione di attrezzature prototipali e di produzione per la lavorazione a freddo della lamiera: linee di profilatura, macchine di piegatura e/o stiramento, stampi progressivi, stampi a trasferta, stampi per pannelleria. La crescita aziendale è stata costantemente sostenuta anche da continui investimenti in ricerca e innovazione e da una costante qualificazione degli addetti. La Coproget ha ultimamente focalizzato sempre più la sua produzione su attrezzature e macchinari ad alto contenuto tecnologico riuscendo a trasferire nella propria produzione soluzioni innovative. A testimonianza del livello della ricerca effettuata, la Coproget è riuscita fino ad oggi a depositare a proprio nome sette brevetti industriali, alcuni dei quali in sviluppo con contratti di ricerca stipulati con il Politecnico di Torino.
Green Bit, fondata nel 1989 a Torino per la realizzazione di progetti speciali di elettronica, dal 1997 si è focalizzata nella progettazione di Tecnologia Biometria Dattiloscopica, basata su un sofisticato programma informatico sviluppato da un team-tecnologico di scienziati russi. Oggi, Green Bit è composta da 29 persone, 14 delle quali sono ingegneri specializzati nell'attività di "Sviluppo & Ricerca"; mentre le attività di produzione avvengono all'esterno. Green Bit è una delle pochissime aziende del mercato, che possiede al suo interno tutti gli aspetti tecnologici necessari per lo sviluppo di prodotti usati in ottica, opto-meccanica, elettronica, miglioramenti immagine, registrazione, codifica, identificazione. Green Bit sta aumentando rapidamente la sua presenza sul mercato fuori dei confini nazionali, essendo coinvolta in alcuni progetti in molti Paesi europei ma anche in Turchia, Stati Uniti e Cina. La società, inoltre, dal 2007 ha aperto una sede per il Nord e Sud America nei pressi di Washington e avviato una joint venture in Kazakhistan; a gennaio di quest'anno è nata ufficialmente "Green Bit Tianjin", una joint venture in Cina.
Per ulteriori informazioni: www.greenbit.com