Nonostante si sia fatto un gran parlare di biometria negli ultimi anni, la diffusione di questi dispositivi va ancora a rilento. Il prezzo, la confidenza da parte del pubblico e la complessa legislazione continuino ad essere gli ostacoli che hanno limitato un più largo utilizzo delle tecnologie biometriche. Tuttavia, recentemente alcuni dispositivi hanno superato questi ostacoli e hanno trovato alcune nicchie di mercato. Nella sua ultima indagine sul mercato della biometria, IMS Research prevede che il mercato mondiale dei dispositivi di impronte digitali raggiungerà 650 milioni di dollari entro il 2013.
Justin Siller, analista presso IMS Research e autore dell'indagine ha così commentato: “i dispositivi di riconoscimento di impronte digitali sono stati introdotti ormai da un certo numero di anni, ma essi sono stati inizialmente un insuccesso commerciale, principalmente a causa del loro prezzo elevato. Nel corso del tempo, alcune aree di opportunità sono emerse, soprattutto dove era possibile implementare l'utilizzo delle impronte digitali, che hanno iniziato a fare da traino per tutto il settore. Il settore pubblico sta seguendo la biometria. Dispositivi per la scansione dal vivo vengono utilizzati dalle forze dell'ordine e dalle prigioni per la raccolta di dati sulla criminalità. Negli edifici governativi l'uso del riconoscimento delle impronte digitali per il controllo accessi è in aumento in tutto il mondo. Inoltre, Il settore pubblico ha iniziato a utilizzare i dati biometrici per i nuovi programmi inclusi i passaporti elettronici, il controllo delle frontiere, dei visti, le carte di identificazione nazionale, programmi di rifugiato, le tessere sanitarie, le schede di voto e simili". Dopo che le agenzie governative hanno cominciato e continuano a beneficiare dei dispositivi biometrici, altri settori dell'industria hanno iniziato a seguire il loro esempio, e l'interesse che circonda la biometria è cresciuto. Soluzioni per le impronte digitali, per esempio, sono ormai sempre più comuni all'interno di aeroporti e per applicazioni di controllo delle frontiere. Siller riassume: "la biometria non è più un sogno del passato e ha veramente un bel futuro".
Per ulteriori informazioni: www.imsresearch.com